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IL DEBITO PUBBLICO È O NON È UN PROBLEMA?

debito pubblico

“Costantino tu dici mi pare che non dobbiamo pensare al debito pubblico Cottarelli ne è invece molto preoccupato, riesci farmi capire?”

È O NON È UN PROBLEMA?

Il debito pubblico per noi italiani è un problema perché rinominato in una valuta straniera (emessa dalla BCE che però non garantisce i titoli emessi dai singoli Stati), che lo fa aumentare perché ce la dobbiamo fare prestare dai mercati finanziari SU INTERESSE.

Infatti la Banca d’Italia non la controlla e non può gestirne l’emissione con la vendita dei titoli di Stato e di conseguenza il governo non è autonomi nelle politiche di spesa e di investimento (siamo sotto scacco del vincolo esterno che ci impone cosa taglia e dove spendere).

 

debito pubblico

Quindi non possiamo stampare i nostri soldi per ripagare i debiti (o per ricostruire dopo i terremoti o investire in tecnologia e nella ristrutturazione degli acquedotti) ma optare per due strade:

1- chiedere altri prestiti a debito;
2- tagliare la spesa pubblica e aumentare le tasse (che significa smettere di spendere e restituire i soldi presi a prestito per farli circolare nell’economia).

Se venissero introdotti sistemi di finanziamento che non ricadono sul debito come con i biglietti di Stato, i Certificati di Credito Fiscale, il conio di monete di taglio non standard, il problema verrebbe aggirato.

In generale il debito pubblico non è un problema se viene prodotto per fare investimenti produttivi di pubblica utilità e che favoriscono l’economia andando a ripagarlo, specie se rivolto ad aumentare l’export (compreso aumentare il turismo) ad esempio.

Non solo, se con la spesa pubblica produci degli asset di valore come ospedali, reti idriche efficienti, servizi di trasporto moderni, reti di ricarica per i mezzi di trasporto elettrici, aperture di musei, una scuola moderna, ecc. avrai creato un VALORE che dura nel tempo, arricchisce i cittadini, produce benessere e ripaga le spese nel tempo.


Se guardi il debito pubblico degli altri Paesi, il nostro non è poi così terribile.

Eccoti una mappa che te li mostra tutti: http://startupitalia.eu/80343-20171105-linfografica-perfetta-visualizzare-debito-pubblico-globale

Chiediti come mai nessuno ti dice che il debito degli USA o del Giappone sono un problema.

Ma non è tutto. Come riporta spesso Nino Galloni nei suoi interventi, i debiti dei mercati finanziari (cioè derivati e titoli tossici) raggiungono il 54 volte il PIL mondiale.

Cioè la finanza speculativa produce debiti per il 5.400% del debito mondiale e – secondo chi alimenta quel business – è un problema se l’Italia ha un rapporto del 132% debito pubblico/PIL (anzi, secondo il trattato di Maastricht basterebbe che superasse il 60%).

Dobbiamo tornare alla SOVRANITÀ MONETARIA!

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