Secolo XXI

Cina vs Italia, quale futuro? (VIDEO)

Italia vs Cina

Una decina di anni or sono o poco meno, forse otto, intrapresi un viaggio di lavoro in Cina durante il quale accompagnai un imprenditore in qualità di interprete.

 

Durante quei 10 giorni circa una cosa mi rimase impressa e fu la scoperta di cui parlai a tutti quelli che incontravo: l’intelligenza e la “fame” sprigionata dagli occhi di quei giovani ragazzi che entravano ed uscivano dalle Università.

È dal loro spirito che i pari età italiani sarebbero stati divorati, pensavo.

Del resto civiltà ben più prossime a noi ci dimostrano come la disciplina formi il carattere di schiere di esseri umani più forti, più meticolosi, più attenti, RESISTENTI e RESILIENTI del nostro.

Sto alludendo agli immigrati (anche di seconda generazione, mica necessariamente di primo pelo) provenienti dalla cultura (o dalle culture) islamica.

 


 

Ma se la Cina, al netto di quanto abbiamo già detto parlando di MES, non è poi così prossima (quandunque facessimo finta di non vedere come già ci stia colonizzando commercialmente) lo sarà ben presto, quando quegli occhi intelligenti ed ambiziosi di riscatto dalla condizione dei propri avi occuperanno (e lo stanno già facendo … otto anni dopo…) incarichi e ruoli di programmazione, progettazione e comando.

Non più le brande dei sotto scala dei loro magazzini abusivi.

 


 

Italia vs Cina copertina del Times

 


 

Così, trattandosi di futuro (o già presenti? Perché nell’arco della storia 5 o 10 anni sono niente) eccovi un altro breve contributo video che parla di secolo XXI.

Diciamo che non riteniamo Alberto Forchielli un guru e invitiamo ad andare oltre anche rispetto al format televisivo demenziale (e poi ci sorprendiamo che culture meno dolciastre ci stanno surclassando). Mai che si riesca a vedere trattare temi importanti in modo adeguato, ma tant’é.

Realistica o meno che sia la visione di Forchielli, a mio avviso, non è tanto importante, ognuno si faccia la propria opinione anche quando banalizza il futuro degli italiani facendoli diventare tutti cuochi e pizzaioli (tutto qui lo spirito di osservazione, di analisi e la lungimiranza di uno che si spaccia per aquila del business? Transeat).

Andiamo ai contenuti.

Buona visione.

 


 

 


 

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