Secolo XXI

STIAMO ENTRANDO NELLA AMA-ZONE. TENETEVI PRONTI ALL’IMPATTO

ama-zone

Stiamo entrando nella Ama-Zone. Pronti all'impatto.

Osserva per un attimo il logo di Amazon.
Nota come quella bocca sorridente tra la A e la Z in realtà è una freccia che va da un punto all'altro.

Sta a significare che Amazon è (o sarà presto) in grado di offriti di tutto dalla A alla Z.

Amazon sta facendo sempre più parlare di sé perché con l'intelligenza artificiale e la robotica ha sostituito i suoi magazzinieri con delle macchine.

Da molti viene interpretato come anteprima di un mondo futuro in cui i robot saranno responsabili della disoccupazione dell'uomo.

Purtroppo però non si accorgono del fatto che la disoccupazione legata al business di Amazon è presente da anni con o senza i suoi magazzinieri.

Amazon da anni fa chiudere negozi e aziende esattamente con la stessa dinamica con cui i centri commerciali hanno spazzato via botteghe produttori locali.
Lo faceva anche prima, quando i magazzinieri li assumeva per sbrigare la logistica.


Ascoltare in cuffia i suoni per certi versi ancora futuristici dei Talk Talk e ricordare che si trovano ancora incisi su dischi di vinile, può ispirare la fantasia.

Una volta entrati nella Ama-zone - laddove la democrazia non ha saputo applicare la meritocrazia, essa si baserà sulla capacità di spesa e non sulle reali doti dell'individuo o delle comunità.

Un modo diverso di intendere la selezione naturale.
Compatibile e in sintonia - finalmente - con il futuro ecosistema sociale.


QUANDO SAREMO ENTRATI NELLA ZONA AMAZON I PADRONI DEL MONDO SARANNO IN GRADO DI PRODURRE DA SÉ TUTTO O DI PROCURARSI CIÒ CHE SERVE LORO, SENZA IL NOSTRO CONTRIBUTO

Di questo abbiamo già parlato nell'articolo intitolato: Economia 4.0: un mondo fatto a strati. Come sarà il tuo futuro?

Quando saremo entrati nella Ama-Zone (cioè la zona amazon), dove chi possiede tutte le tecnologie per produrre tutto dalla A alla Z - necessiterà soltanto di schiavi a bassissimo costo, ci troveremo a "scegliere" se essere governati da un meta Stato contrapposto a quello dei banchieri oppure degli esuli erranti.

Dipenderà dalla moneta che utilizzeremo gioco forza (a riguardo consiglio la lettura di un articolo de il Sole 24 Ore che corrobora la mia previsione che ho fatto un paio di anni fa).

Non dipenderà dalle nostre abilità o dalla nostra capacità di discernere.

Quindi dipenderà dalla nostra fragilità, dalle nostre dipendenze e da quanto saremo ricattabili.

È una corsa sul filo del tempo tra due modelli contrapposti con lo stesso traguardo in comune: il controllo del potere.

Uno avrà l'arma del controllo della conoscenza.
L'altro l'arma del controllo del circuiti monetari.

Entrambi avranno una propria moneta con la quale esigeranno i pagamenti.

Per questo il reddito di cittadinanza (RDC) ha un grosso limite: quello imposto dal fatto che è emesso in una moneta che sta per sparire e che non servirà in futuro (forse).

Quindi va bene il RDC ma occorre essere in grado di poter stare al passo nella corsa contro il tempo.

In un mondo in cui singole aziende creano i propri "token" alcuni dinosauri ci portano all'estinzione tenendoci aggrappati ad una moneta comune a 19 Stati.

Non è ben chiaro perché per loro il concetto di Stato sia superato, ma allo stesso tempo il concetto di moneta di tipo medievale rimanga valido.
Non sto facendo apologia alla moneta elettronica, ma semplicemente notando che rispetto alle esigenze dei nostri tempi, sempre meno legate alle velleità di un tempo (casa, automobile, ecc.) stiamo sostituendo bisogni più immediati e in alcuni casi legati ad aspetti economici come il sociale, la cura dei più deboli e dei più piccoli.

Questa economia però, rispetto al mondo elitario della finanza e dei grandi players economici come Amazon, Apple, Google, Facebook, ecc. non ha mercato e presto, chissà nemmeno una moneta per scambiarci i servizi esenziali al compimento di noi stessi.

Dov'è lo Stato oggi che le criptovalute stanno prendendo piede? Sta aspettando di dovere andare in prestito anche di queste per assolvere agli ormai sporadici casi di spesa sociale?

Chi non ha capito che la politica deve correre ai ripari è perduto e farà più danni dei politici corrotti ma legati pur sempre al potere che tiene in vita i propri schiavi.

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